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Dopo la Corsa del Bravio dello scorso Agosto, avevamo dato la notizia dell’incidente accaduto ai nostri spingitori, subito dopo la salita di Piazza delle Erbe, e che era sembrato avesse potuto cagionare qualche danno alla nostra coppia.
Dalla visione dei filmati messi a disposizione dal Magistrato, in pratica quelli trasmessi dall’emittente televisiva Teleidea, poco o nulla si era riusciti a verificare, visto che le immagini a disposizione poco avevano da mostrare essendo la nostra coppia fuori campo visivo nel momento del contatto in questione.
Del resto i Giudici di Botte, al termine della gara, pur comunicando che contatto c’era stato, con i nostri passivi dell’incidente subito, avevano comunque riferito che ciò era avvenuto involontariamente e senza alcuna motivazione di danneggiamento diretto provocato ai nostri ragazzi.
In particolare i Giudici avevano verbalizzato che la botte di Cagnano aveva toccato da dietro i nostri, ma solo perché gli spingitori di Voltaia si erano trovati ormai quasi fermi in mezzo alla strada, mentre dalle retrovie sopravvenivano di buona lena le Contrade di Coste e Cagnano, con questi ultimi che di fatto avevano urtato involontariamente il nostro Sciukku nelle gambe, provocandogli una caduta a terra, mostrata questa dai filmati di Teleidea.
Pochi giorni fà, per merito di una nostra contradaiola che risiede fuori Montepulciano, e che il giorno del Bravio era a vedere la corsa da una finestra proprio sopra il punto incriminato, abbiamo ricevuto un filmato amatoriale, peraltro con immagini molto chiare e nitide, che nulla lasciano all’immaginazione, ed abbiamo potuto così verificare con esattezza l’incidente e trarre le nostre giuste ed obiettive conclusioni.
Queste immagini inequivocabili, mostrano che i nostri ragazzi appena usciti da Piazza delle Erbe, si sono portati sulla destra del percorso, forse per lasciare spazio alle contrade che venivano da dietro, quando nel sorpasso fatto loro da Coste, il nostro “Foco” veniva toccato sulla gamba sinistra (e da qui è dimostrabile il taglio all’altezza del ginocchio sinistro che aveva al termine della corsa), il ché gli ha fatto lasciare la spinta per un istante, tanto quanto è bastato perché la nostra botte carambolasse velocemente al centro della strada, con Sciukku che praticamente si era ritrovato davanti alla botte e poi sul lato sinistro della stessa, il quale per riprendere la sua posizione (visto che spinge dalla parte destra), ha girato attorno alla botte e dietro al suo compagno.
Questo suo movimento, effettuato mentre la nostra botte era ormai ferma in mezzo alla strada, è stato fatto simultaneamente all’avvicinamento di Cagnano, e le immagini dimostrano che i fratelli Florio, nonostante abbiano anche cercato di frenare repentinamente la loro botte, non hanno potuto evitare di toccare con la botte e leggermente Sciukku sul tallone della scarpa sinistra, provocando un involontario sgambetto al nostro atleta che stava cercando velocemente di riguadagnare la propria posizione a destra della nostra botte.
A questo punto Sciukku è praticamente inciampato sui propri piedi, cadendo a terra sulla destra del percorso, togliendosi così da solo la scarpetta destra con il proprio piede sinistro mentre stava caracollando verso il selciato.
Nello stesso momento il nostro Foco riprendeva da solo la spinta della botte, conducendola in solitario fino verso all’altezza del Caffè Poliziano, quando è stato raggiunto nuovamente da Sciukku, ed assieme hanno poi ripreso la gara.
Adesso quindi non abbiamo più dubbi, ma solamente la certezza che l’incidente è avvenuto, che probabilmente ha danneggiato la prestazione dei nostri (e solo per l’ultima posizione riportata nel finale, non certamente per la vittoria), ma che ciò è avvenuto senza la minima volontarietà da parte di nessuno degli altri atleti in gara, e ciò adesso, con la nostra doverosa presa di scuse verso gli spingitori di Cagnano, che in un primo momento sembrava fossero stati colpevoli volontari di un possibile danneggiamento nei nostri confronti, che invece non è avvenuto da parte loro.
Detto questo, rimane l’importanza che le immagini televisive hanno per sciogliere dubbi e problematiche che possono scaturire dalla gara, e che in questo particolare frangente, non avrebbero potuto essere chiarificatrici, se non avessimo avuto la possibilità di entrare in possesso di questo filmato amatoriale, così esaustivo e necessario.
Necessario, perché fino a qualche giorno fa, nonostante la nostra Contrada non abbia fatto richiesta di nessuna sanzione verso nessuno, aveva ancora il dubbio della volontarietà dell’incidente causato nei nostri confronti dalla Contrada di Cagnano, e che invece adesso è chiaramente riconducibile ad una fortuita e casuale circostanza della corsa.
Con la presente quindi, ringraziamo la contradaiola che è riuscita a filmare questo tratto della corsa, e rivolgiamo alla Contrada di Cagnano le nostre scuse per aver pensato fino a poco tempo fa, una possibile volontarietà dei loro atleti nei nostri confronti, e che molti di noi avevano ricondotto alle problematiche scaturite dalla scelta di uno dei loro spingitori di lasciare senza i dovuti accordi la nostra Contrada.
Detto questo, riteniamo che anche il Magistrato debba in futuro preoccuparsi di riprendere con filmati dall’alto i punti più critici del percorso, dove spesso avvengono contatti tra le botti, e che anche nel passato sono stati oggetto di prese di posizione da parte delle Contrade, non sempre in linea con la realtà dei fatti accaduti, e questo proprio perché in assenza di filmati che potessero esaustivamente accantonare ogni dubbio sulla verità.
Ciò potrebbe essere di utilità e conforto anche verso le dichiarazioni dei Giudici di Botte, che spesso, come accaduto nel caso nostro di quest’anno, devono riferire circostanze che si sono svolte molto velocemente e non sempre con chiara possibilità di visione da parte loro (visto che devono stare comunque in posizione di non intralcio alla corsa), dando ai loro resoconti quasi sempre possibilità di interpretazione e di confutabilità dovuta all’assenza di ulteriori e precise dimostrazioni filmate o fotografiche.
Sarà quindi questo un argomento, che anche la nostra Contrada vorrà porre all’esame del Magistrato, visto che l’inverno prossimo sarà preso integralmente, come concordato tra le Contrade, per definire tutti quegli aspetti del Regolamento della Corsa che lasciano adito a dubbi ed interpretazioni possibili.
Il Consiglio di Contrada