10/01/12 Spingitori mercato - Sito ufficiale della Contrada di Voltaia

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10/01/12 Spingitori mercato

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Passati pochi giorni dell’anno che vedrà la disputa del prossimo Bravio delle Botti, nel quale sono stati ridisegnati gli scenari delle contese contradaiole che ci attendono ad Agosto, dopo i definitivi trasferimenti conclusi dall’attivissimo Poggiolo che ha portato in via del macellino i fortissimi Piero Bondi e Ciro Franch, e della nostra Voltaia con l’ingresso di Giacomo Valentini e Attilio Niola e le conferme di Carlo Pellegrini, Stefano Taccone, Simone Guidotti, Luca Gambacciani e Kiko Pellegrini, oltre alla sempre temibile contrada delle Coste, e Gracciano che sfodera una coppia di assoluta esperienza con Flavio Mogavero e Diego Luculli, non sembrano terminare i contatti e le trattative tra contrade e spingitori.


È infatti di queste ultime ore, il tentativo di assalto della contrada di Cagnano al nostro Stefano Taccone, al quale è stata proposta l’ennesima offerta per formare coppia in verdeblu con Alesandro Florio, quest’ultimo trasferitosi da Voltaia lo scorso anno senza che la contrada fosse convinta e partecipe di questa scelta.
Ennesima, perché anche già a fine anno Stefano era stato più volte contattato da vari dirigenti cagnanesi, e la risposta avuta, era sempre stata quella di dover parlare solo con la contrada di Voltaia, alla quale Pegaso è legato sia come contradaiolo che come spingitore.
Risposte che non hanno piegato la decisione della contrada dell’Opio, che insiste direttamente con lo spingitore nel cercare a tutti i costi di mettere in piedi questa coppia, tanto da arrivare ad infastidire con la loro insistenza lui ed i nostri responsabili, che nei prossimi giorni saranno spinti da questo atteggiamento ad incontrarsi direttamente con gli addetti di Cagnano per chiudere definitivamente questa vicenda.
Allo stesso tempo, anche Carlo Pellegrini è stato cercato da altre Contrade, che hanno sondato il terreno con lo spingitore, per verificare la possibilità che si potesse spostare verso altri lidi, non tenendo conto che anche lui, ha legami particolari con la contrada di Voltaia, essendo oltre che un nostro spingitore, anche un contradaiolo.
Ci immaginiamo pertanto, che prossimamente anche Simone Guidotti e Luca Gambacciani, saranno interessati dai contatti di altre contrade, per riuscire a portarli in casacche diverse da quella rossonera, se questo ancora non fosse avvenuto.
I nostri addetti agli spingitori, stante le ultime notizie avute, non vedono di buon occhio nessun trasferimento, se non la possibilità che una intera coppia delle 3 a disposizione che ha attualmente Voltaia, possa andare ad aiutare qualche contrada che si troverà in difficoltà all’ultimo momento, ma non certamente quella di sciogliere i legami con i propri ragazzi, e mandarli singolarmente a spingere in questa od in quella contrada.
Questa situazione rispecchia quanto già denunciato dalla nostra contrada nel passato, riferendoci alla situazione di stallo che molte contrade hanno avuto per troppo tempo, verso la necessità di iniziare a costruire all’interno della contrada un proprio gruppo di spingitori, nonostante la nuova regolamentazione del Bravio lo implicasse chiaramente.
Come ci sembra poco corretto, che una volta formato lo spingitore a cura e spese della contrada, altri rioni possano avere tranquillamente la possibilità di cercare di portarlo via, senza minimamente preoccuparsi dei rapporti con la consorella che lo ha allevato e costruito, parlando solamente di rapporti tra le contrade, e non delle scelte degli spingitori, che comunque vanno rispettate se non ci sono in mezzo vincoli e legami particolari stabiliti in precedenza e di comune accordo.
Badate bene che qui non stiamo discutendo di spingitori che dovevano lasciare obbligatoriamente, causa la nuova regolamentazione, la contrada con cui avevano rapporti privilegiati, come nel caso di Valentini e Bondi, o di spingitori che mai hanno avuto legami di fedeltà con nessuna contrada, ma stiamo parlando di spingitori nati ed allevati in contrada, e che secondo lo spirito che addusse 3 anni fa alla modifica del regolamento della Corsa del Bravio, ogni contrada avrebbe dovuto provvedere a creare al proprio interno degli spingitori poliziani, visto che, sempre la nuova regolamentazione, e dopo la proroga stabilita lo scorso anno a Febbraio per venire incontro a quelle contrade che ancora erano state ferme nell’organizzarsi, prevedeva e prevede tuttora che solo ed esclusivamente atleti nati e residenti a Montepulciano potranno correre il Bravio delle Botti. Quindi dall’edizione del 2014 non ci sarà più spazio per nessuno che non sia di Montepulciano o vi risieda da almeno 3 anni, ma questo non deve significare che si debba andare a “RUBARE” gli spingitori nelle contrade che sono state più lungimiranti, con qualche spicciolo in mano o con la promessa che da noi spingerai sicuramente mentre nella tua contrada farai la riserva. Cosa quest’ultima non veritiera perché, e sempre per i dettami del nuovo regolamento che prevede limiti di numero di vittorie e consecutività delle stesse, una contrada che vuole rimanere ai vertici della corsa, deve avere un parco di ottimi spingitori composto da almeno 4 unità che possano scomporsi ed accoppiarsi successivamente alle vittorie ottenute. Vittorie e consecutività che metterà in condizione ogni contrada di avere comunque più spingitori, dato che anche nel caso di insuccesso di una coppia, gli altri spingitori del gruppo di contrada avranno la possibilità di spingere, vista la necessità di cambiare coloro che non hanno dato alla contrada i risultati sperati.
Questo argomento ci troverà certamente disposti a combattere al Magistrato, questo modo scorretto e poco cordiale di comportarsi tra le contrade, e che ci vede tutti in dovere di privilegiare il rapporto diretto tra la propria contrada ed il proprio spingitore, se non vogliamo che si ritorni a dover reperire gli spingitori in tutte le parti del mondo come era fino a qualche tempo fa.   
Scoprendo le carte giocate nel recente passato, ed al solo scopo di evidenziare quale sia l’atteggiamento corretto da perseguire, ricordiamo che dopo lo scorso Bravio, la nostra contrada si mosse subito per contattare gli spingitori che da Gracciano avrebbero dovuto svincolarsi causa il nuovo regolamento, anche se tutti e noi compresi, eravamo convinti che solo uno di loro dovesse decidere di andare via, ma correttamente e giustamente, attendemmo comunque le decisioni della contrada verdenera per entrambi, prima di compiere la nostra scelta. Poi tutti sanno che il regolamento nella sua chiarezza era stato scritto con la necessità che entrambi dovevano lasciare la contrada in cui avevano vinto due volte consecutive, e questi spingitori hanno poi fatto la propria scelta che tutti conosciamo. Ma mai la contrada di Voltaia avrebbe cercato questi spingitori con lo stesso modo comportamentale che altre contrade fanno anche adesso, altrimenti avremmo contattato Bondi o Valentini ben prima dello scorso Bravio!!  E non lo abbiamo fatto per rispetto dei rapporti amichevoli che esistono con Gracciano e che devono esserci tra tutte le contrade poliziane, e che sono alla base dell’applicazione del nuovo Regolamento del Bravio delle Botti.
Siamo inoltre convinti che a Montepulciano ci sono le possibilità di reperire ragazzi che hanno voglia di spingere la botte, basta non avere fretta, armarsi di tanta buona volontà, ed iniziare a costruire qualcosa dentro la contrada, senza il patema d’animo di voler vincere subito, e per forza ed a tutti i costi. E ad esempio di questo, citiamo i ragazzi poliziani che fino a qualche tempo fa nemmeno avrebbero mai pensato di poter aspirare a fare lo spingitore, e che invece adesso sotto le insegne delle proprie contrade, come Voltaia, Poggiolo, Coste e Gracciano, li vediamo a correre in pista e con la bella stagione dietro alle proprie botti in Pianoia o Monticchiello.

Il Consiglio di Contrada



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